Oggi, come è noto, viviamo in una società evanescente o liquida, nella quale i legami, sempre più fragili, sono disseminati in una serie di incontri successivi, le identità svuotate di significato da maschere indossate una dopo l’altra, non si sa nulla con certezza ed ogni esperienza diviene contingente, cioè possibile così e altrimenti. Le sicurezze sono sempre più astratte e la regola, quindi, diviene l’azzardo, non vi sono più gli antichi canovacci su cui tessere il proprio itinerario esistenziale. In tale contesto le conseguenze, più evidenti, sugli individui sono quelle di una crescente e profonda solitudine, una certa confusa insicurezza nel prendere decisioni, un aumento di relazioni, spesso virtuali, che lasciano però un forte senso di vuoto.
Il centro Sarvas nasce con l'intento di proporre attività formative, espressive e psico-corporee, nonchè consulenze psico-educative sia individuali che di gruppo.
Il nome non è casuale, infatti Sarvas è un'antica parola sanscrita che significa intero, non diviso e dalla quale derivano le parole salute e salvezza, è nostro intento, quindi, quello di riportare sempre l'attenzione sull'unità inscindibile del nostro Essere.
Le attività che proponiamo, che vanno in tale direzione, riguardano sia attività di sensibilizzazione ai temi del disagio (dal latino dis-adiacens << non giacere più presso,essersi allontanati da>>) come convegni, conferenze, corsi di formazione, sia attività più prettamente operative, che hanno sempre un’attenzione particolare agli aspetti corporei ( corsi di training autogeno, classi di esercizi di bioenergetica, corsi di teatro psicocorporeo ecc.) proprio perché riteniamo oggi assolutamente indispensabile una valorizzazione del corpo, che smette quindi di essere oggetto da prestazione o esibizione e diviene soggetto specifico di cui tener conto.












